mercoledì 18 gennaio 2017

Istituto di Consulenze Pedagogiche Firenze
 Secondo incontro teorico pratico sugli Interventi di Genere
Sabato 28 gennaio 2017 a Firenze
                                      Ore 10/18

                              "La violenza di genere"

La violenza di genere colpisce le donne in quanto donne, cioè per la loro identità di genere. Questo fenomeno ha infatti una dimensione “sessuata” perché agisce sulla differenza fra uomini e donne che si è storicamente tradotta in un’imposizione della superiorità del sesso maschile su quello femminile. La violenza di genere ha le proprie origini dalle relazioni di potere agite dagli uomini sulle donne, spesso considerate “naturali” e culturalmente accettabili. È proprio perché questa è strettamente causata e collegata alla costruzione del ruolo maschile e del femminile, che è particolarmente diffusa e molto spesso difficile da riconoscere in quanto tale. La violenza contro le donne infatti non si palesa semplicemente nelle sue manifestazioni più eclatanti, come i femminicidi e la violenza sessuale, ma si insidia in atti quotidiani dei rapporti di coppia e nei messaggi dominanti a cui siamo continuamente esposti. La violenza di genere perciò coinvolge tutti e bisogna essere in grado di riconoscere le sue componenti.
In questo incontro cercheremo di definire il concetto di violenza di genere e di imparare a riconoscerla. Indagheremo fra i luoghi nascosti delle nostre vite e dei nostri ambienti di tutti i giorni per identificarla. La giornata avrà una struttura partecipativa con attività di gruppo e discussioni basate su letture e video che riflettono sul tema della violenza di genere.
Docente: Elena Di Padova, ha un’esperienza decennale con associazioni di donne soprattutto nell’ambito nell’intercultura sia in Italia che all’estero. Ha svolto attività di monitoraggio sull’impatto di genere dei progetti UNICEF in Indonesia. Ha inoltre lavorato come formatrice sulle tematiche dell’empowerment politico per attiviste dei diritti umani provenienti dal Myanmar per conto dell’associazione Alternative ASEAN Network on Burma con sede a Bangkok. Ha una laurea in Scienze Politiche ottenuta presso l’Università degli Studi di Firenze e una in Studi di Genere conseguita presso l’University of Hull in Inghilterra e Universidad de Oviedo in Spagna. Svolge attualmente il lavoro di ricercatrice nell’ambito del monitoraggio delle politiche nazionali sull’infanzia e l’adolescenza.
Per informazioni ed iscrizioni contattare Ana Maria Costantini al 339 12 56 173

Si accreditano 8 ore di formazione continua AICo.

lunedì 21 dicembre 2015

la relazione di counselling

                       ISTITUTO DI CONSULENZE PEDAGOGICHE  FIRENZE

               

CORSO DI FORMAZIONE DI COUNSELLING PER INTERVENTI DI GENERE

A chi è rivolto?

A tutte le persone che vogliono formarsi nella professione di Counsellor e nel Counselling con la specificità delle tematiche di genere, che operano in Istituzioni pubbliche e private, nell'Associazionismo, nel privato sociale, nel volontariato (operatori del sociale e dell’assistenza alla persona, educatori, animatori, infermieri, medici, insegnanti) e per coloro che svolgono altre attività lavorative e professionali che implicano la relazione interpersonale.
A tutte le persone che sentono la necessità di approfondire le tematiche proposte per arricchimento e crescita della propria sfera relazionale e del potenziale personale.

Cos’è il Counselling?

Il Counselling è un processo di apprendimento reso possibile da un’interazione tra Counsellor e cliente, o clienti (individui, famiglie, gruppi o istituzioni), che affronta in modo olistico problemi sociali, culturali ed emozionali. Il Counselling può cercare la soluzione di specifici problemi, aiutare a prendere decisioni, a gestire crisi, migliorare relazioni, sviluppare la consapevolezza personale, lavorare con emozioni e pensieri, percezioni e conflitti interni ed esterni.    
L’obiettivo nel complesso è di fornire ai clienti strumenti per un lavoro su se stessi, mirati a far emergere risorse interiori maggiori in modo da ottenere una maggiore soddisfazione sia come individui che come membri della società.
Quindi, il Counsellor è un operatore d’aiuto in tutte quelle situazioni che hanno a che fare con relazioni umane, da quelle professionali a quelle interpersonali
Il concetto di relazione d’aiuto può essere meglio compreso cosi:

La relazione di aiuto è caratterizzata dal “come” si aiuta l’altro: lo si aiuta ad aiutarsi attraverso la relazione che si ha con lui.

Questo modo di stare in relazione con l’altro implica vedere, ascoltare ed  accogliere. Bisogna imparare a stare “abitando la distanza” reale  implicata dall’esperienza di stare  con l’altro, in contatto con la propria affettività, con interesse e con curiosità.
E’ stare con l’amorevolezza del sentire del cuore.

ORIENTAMENTO DELLA FORMAZIONE

La specificità del soggetto che desidera divenire Counsellor è basata sul rispetto per i diritti umani e sull’accettazione delle differenze personali e culturali. L’approccio è dunque rivolto al rispetto, all’integrità, all’autodeterminazione ed  al sostegno dell’autonomia personale.

La formazione promossa in questo corso è ad orientamento fenomenologico esistenziale ed è volta ad ottenere una comunicazione efficace con se stessi e con laltro.

L’identità di genere, della quale ci occupiamo, pone la riflessione sull’altro ed implica l’analisi delle molteplici forme di relazioni e di azioni possibili nei piani individuali e collettivi
Il genere è senz’altro un’esperienza costitutiva, un elemento fluido e composito in un processo altrettanto articolato e mutevole; non è un’essenza monolitica definita una volta per tutte ma, piuttosto, il luogo di un insieme di esperienze molteplici, complesse e potenzialmente contraddittorie; è un luogo definito dalla sovrapposizione di variabili come la classe sociale, la razza, l’età, lo stile di vita, le preferenze sessuali.

Focalizza e potenzia il sapere femminile sulla corporeità, il mondo delle emozioni e del non-razionale, e tenta di costruire un linguaggio sessuato, capace di descrivere quel mondo.

PERCORSO FORMATIVO

Il percorso formativo è accreditato da AICo Associazione Italiana di Counselling

La formazione alterna momenti teorici ad esercitazioni pratiche al fine di acquisire le competenze specifiche adatte alla relazione di aiuto.

Come si articola?

Il corso è articolato in tre annualità, composte da 300 ore annue alle quali andranno sommate  50 ore di percorso personale da svolgere all’interno del corso stesso, per un totale di 950 ore.
E’ prevista la partecipazione a weekend teorici pratici esperienziali , stage tematici intensivi, supervisione, esperienze di laboratorio, lavoro di approfondimento nei campi di applicazione del counselling e sugli interventi di genere, supporto didattico e tirocinio

Il conseguimento del Diploma di Counsellor permette previo esame di ammissione all’AICo, di iscriversi al Registro Professionale AICo (Associazione Italiana di Counselling)  e all'EAC (European Association Counselling).

Il corso attivo nell'anno 2016, le lezioni e le altre attività verranno effettuate prevalentemente nella zona di Pistoia, nel Comune di Montecatini e nel Comune di Ponte Buggianese e per alcune attività a Firenze.

ISCRIZIONE:
Le persone che vorranno iscriversi dovranno effettuare un colloquio con la Responsabile Didattica Ana Maria Costantini

PER INFORMAZIONI E CONTATTI:
 339 12 56 173
 anacostantini.maria@gmail.com
www.aicounselling.it

Didatta e Formatore AICo
Ana Maria Costantini


                                                   La relazione d'aiuto